"Ed
eccoci a parlare dei torinesi mo.dig.liani, o meglio "moderni
digitali italiani", che ci inviano il loro ultimo, interessante
lavoro omonimo. Trattasi di tre brani di raffinato pop-elettronico,
costruiti intorno alla bella voce della cantante, arrangiati con
estrema dovizia e innegabile mestiere. Le basi suonano bene, alternando
momenti estremamente frenetici a sonorità quasi eteree,
sospese, e proponendoci un'elettronica che dimostra di aver ben
appreso e interpretato la lezione di Lamb, Moloko, ma anche dell'ultima
Meg e della nostrana Ruggero dei fu Matia Bazar.
Un po' troppo soft a mio avviso le liriche, in taluni passaggi
forse troppo trendyspaziale, suonano a volte un po' stereotipate.
In definitiva, un lavoro di ottima fattura, fresco e ben confezionato
che personalmente ho riascoltato svariate volte, e che mi sento
di consigliare a chi vuol vivere un tipo di elettronica sofisticata
ma allo stesso tempo assolutamente genuina. "
20/12/04
Fuzz - Cartaigienica Web
"A
distanza di pochi mesi da un loro precedente cd dedicato alla
rivisitazione di classici della musica brasiliana, ritornano i
mo.dig.liani (Moderni digitali italiani) di Torino con un nuovo
disco di composizioni proprie.
Si tratta di tre canzoni che tracciano un ponte tra la tradizione
melodica italiana e il moderno pop-elettronico britannico (leggi
Bjork). Le impressioni positive suggerite dall’episodio
precedente vengono qui confermate sia per quanto riguarda gli
arrangiamenti elettronici molto curati, sia per la voce cristallina,
in grado di coprire una gamma di ispirazioni da Mina ai Moloko,
dall’ultima Meg ad Antonella Ruggero.
Nel complesso si tratta di un lavoro accettabile, ma che mostra
qualche indecisione in fase compositiva soprattutto
quando si percepisce l’incontro di diverse fonti d’ispirazione.
Rimaniamo quindi in attesa dei prossimi sviluppi."
12/01/05
Massimiliano Osini - Rockit - max@rockit.it link!
"No_Ctrl,
in soli tre brani ci mostra le potenzialità di un trio
da tenere sott'orecchio. Il cd si apre con la title-track "Non
controllo", subsonichiana nell'incedere, radiofonica quanto
basta per entrare subito in testa: "Non controllo la tua
assenza, e mi perdo in attese e dissonanze, non controllo i miei
passi.../ Io prevedo il mio schianto, sciolta come cera sull'asfalto:
sto perdendo l'equilibrio, le tue braccia non mi stringono...
ed io scivolo". "In anima" traduce l'intento di
dare umanità alla fredda musica elettronica: una Bjork
nostrana accerchiata da voci liriche, sola, circondata dall'oblio.
Ma l'episodio più interessante è senza dubbio "Pulsar",
eccentrica ballata elettronica, distorta, spaziale, fagocitante
e con voci di bambini: "Obbiettivo uno: fallito". Buon
EP, che fluttua tra movenze ipnotiche e ritmi elettronici. Buona
ispirazione, buona interpretazione, anche se un tocco di 'pompature'
o di energia in più non sarebbe guastato. Attendiamo fiduciosi
il loro cd di esordio, consolandoci nel frattempo con un EP da
ascoltare a luci spente."
19/01/05
Ilario Pisanu - Gufetto.it - link!