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Per
Tutto Novembre 2008:

Presidi
Slow Food e prodotti tipici friulani
Tagliere
Euro 16,00
Tagliere piccolo Euro 10,00
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Filetto
di San Marco.
E' una lonza di suino lavorata in un modo del tutto originale
ed inconsueto, che deve il suo nome alla località
di Palmanova (Udine), dove viene prodotta. Viene stagionata
in modo naturale, sfruttando il potere disidratante dello
zucchero a contatto con la carne umida. Gli ingredienti
utilizzati sono quindi molto semplici: sale, zucchero, scorze
e succo di arancia e limone. Segue infine una ulteriore
asciugatura naturale. Il prodotto così ottenuto è
una via di mezzo tra un carpaccio e un prosciutto crudo
molto dolce, di colore rosa chiaro, fragrante, tenero e
delicato.
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Sasaka
(Presidio Slow Food)
Un lardo di maiale stagionato che viene battuto fino a creare
una crema che può essere spalamata sul pane. E’
arricchita con ciccioli di petto d'oca affumicato. Prodotto
tipico del Canal del Ferro, una valle al confine tra la
Carnia, la Carinzia e la Slovenia, in origine era conosciuto
solo nella vallata di produzione.
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Pitina
(Presidio Slow Food)
Salume
molto particolare, originario dei monti del Pordenonese, precisamente
della località di Andreis e Claut. E' chiamato anche
peta o pita. Anticamente veniva fatto dai pastori utilizzando
le carni di montone o di agnello, di manzo e di suino, qualche
volta anche di capriolo. L'impasto di queste carni macinate
viene anche oggi aromatizzato con ginepro, oppure con cumino
e con finocchio selvatico di campo. Successivamente viene
sottoposto ad affumicatura. Ha la forma di una scodella capovolta
ed è completamente ricoperto di farina di granoturco
giallo.
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Salame
de Casada
Tipico salame preparato secondo le antiche tradizioni
e aromatizzato con vino friulano Cabernet Sauvignon nell'impasto.
Salame
friulano tagliato a coltello
Tipico salame preparato secondo le antiche tradizioni
e con carne completamente tagliata a coltello, non macinata.
Salame
friulano affumicato
Tipico salame preparato secondo le antiche tradizioni
affumicato con legna di ginepro, rosmarino e alloro.
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Speck
di Sauris
Un
tempo veniva prodotto con una razza di suini ormai quasi
scomparsi, chiamati porcitt friulani.
Adesso, invece vengono utilizzati maiali allevati in zona.
Lo speck di Sauris nasce dalla coscia del maiale disossata
e privata della fesa.
Viene poi salata a secco e successivamente affumicata in
particolari stanze, dove sono bruciati arbusti aromatici
come ginepro, legni ed essenze di faggio, pino ed altri
elementi resinosi.
L'affumicatura del prodotto dura qualche giorno e una volta
giunta al termine ha inizio la stagionatura.
Questa nonostante l'elevata altezza di Sauris, avviene in
condizioni ideali e si completa dopo un periodo tra i i
4 e i 6 mesi.
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Formadi
Frant (Presidio Slow Food)
Formaggio
di colore giallo scuro dal sapore in contrasto tra dolce
e piccante. È il risultato della mescolanza di diversi
formaggi tipo "latteria" a differente livello
di maturazione (40-90/100 giorni-più di 7 mesi) sminuzzati
a fettine, cubetti e scaglie con aggiunta di sale, pepe
e latte. Il tutto è poi impastato a mano con aggiunta
di panna per dare morbidezza al prodotto. La preparazione
del Formadi frant, che spesso ancora oggi avviene in ambito
famigliare, aveva lo scopo di recuperare e conservare formaggi
non idonei alla stagionatura, e perciò frammentati,
poi miscelati e impastati con sale, pepe, latte e panna
fino ad ottenere un composto omogeneo da consumarsi quando
abbia acquisito, dopo circa 40 giorni di conservazione,
il sapore particolare in cui il piccante è posto
in contrasto con la sensazione di dolce.
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Ricotta
Affumicata della Carnia
Ricotta
di pecora affumicata
secondo tradizione con legna
non resinosa di alloro e ginepro. |
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Latteria
Fagagna Stravecchio
Questo formaggio prende il nome dalle “Latterie Sociali
Turnarie”, fondate a Collina di Forni Avoltri nel
1880, dove una volta i contadini dei paesi friulani portavano
il latte per produrre, a turno, burro e formaggio. E’
un formaggio a pasta semidura pronto per il consumo dopo
un periodo di maturazione di circa trenta giorni. E’
costituito da una pasta chiara con occhiatura regolare,
gusto morbido e delicato che, con una stagionatura più
prolungata, acquista una maggiore sapidità, grazie
alle caratteristiche proprie dei vari caseifici. Il formaggio
Latteria più conosciuto in Friuli Venezia Giulia
è quello di Fagagna.
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