Speck Suino
E'
un prosciutto crudo leggermente affumicato e stagionato
per 22 settimane. Inconfondibile per aspetto, profumo
e sapore, deve la propria peculiarità al metodo
di lavorazione tradizionale, tramandato di padre in figlio
e protetto dall'Unione Europea. La disciplina di produzione
prevede essenzialmente un'affumicatura leggera (a una
temperatura del fumo inferiore ai 20°C), una stagionatura
media di 22 settimane, un contenuto di sale non superiore
al 5%. Il rispetto delle regole di produzione porta, nel
prodotto finito, alla marchiatura a fuoco e all'etichetta
con la scritta "Speck Alto Adige IGP".
Speck
di cinghiale
Piccolo
gioiello di salumeria alpina, trattato con salagione a
secco, bagno in vini di stoffa robusta, lasciato stagionare
per mesi e mesi. Carne di coscia senza pelo e senza cotenna,
salato, poi lentamente affumicato con legna di faggio
ed a una stagionatura naturale.
Speck di agnello
La
denominazione di speck deriva dalla presenza di una parte
magra e di un'altra grassa, il tipo di stagionatura e
l'affumicatura praticata, che rendono questo prodotto
simile allo speck di suino del Trentino. Ma è una
somiglianza all'occhio. Il sapore e la dimensione però
non possono ingannare. Il processo di affumicatura avviene
bruciando legna di faggio, mescolata a bacche di ginepro
e chiodi di garofano. Si può tagliare a mano o
a macchina.
Manzo
Vergine affumicato
Realizzato
con roast-beef di Manzo vergine. Dopo essere stato insaporito,
viene lasciato macerare per parecchio tempo e infine affumicato
dolcemente. Carne di bovino, sale marino sardo della salina
di Macchiareddu, antica bollitura degli aromi. Non contiene
polifosfati aggiunti, né caseinati, né coloranti,
né ritennenti di liquidi. E' privo di lattosio
e non contiene fonti di glutine.