Le Fanfaron Bistrot Torino, Via Piave, 5/d
Salumi, Formaggi e Vini Selezionati. Cucina e Dolci CasalinghiPrenota on Line!
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"Le Fanfaron Bistrot", piola trattoria frutto della nostra ventennale esperienza nella ristorazione, apre nel settembre del 2005 come piccolo Jazz Club con prosciutteria selezionata nella prima sede di Via P. Amedeo; si trasferisce poi nel marzo del 2013 nella nuova sede di Via Piave 5, nelle antiche scuderie del palazzo di Napione conte di Cocconato, progettato nel 1700 dallo Juvarra, mantenendo lo stesso ambiente “musicale e cinematografico” con foto e stampe artistiche alle pareti.
L'ispirazione e la ricerca del nome del locale ci è venuta ascoltando un brano dei Negresses Vertes tratto dal disco "Zig Zague" e abbiamo quindi scoperto che il film di Dino Risi "Il sorpasso", nella versione francese era intitolato "Le Fanfaron".
Le Fanfaron Bistrot è da noi presentato e vissuto quotidianamente come un’accogliente trattoria dove poter bere un buon bicchiere di vino, stuzzicando l'appetito con antipasti tipici come Caponet, Girello di vitello all’antica, peperoni e tomette alla Bagna Caöda, o mangiare un bel piatto di plin o di agnolotti o una guancia al Nebbiolo.
Ciò che ci ha spinto a iniziare, dopo anni di esperienza nel settore, è stata la nostra curiosità e la voglia di regalare le nostre emozioni e impressioni di viaggio ai clienti più curiosi della nostra città o ai simpatici viaggiatori che varcano la soglia del nostro ristorante, la voglia di regalare un bel ricordo, un particolare sapore, una sensazione di essere in vacanza anche se si è nella propria città, partendo proprio delle nostre tradizioni e ricette tipiche, stupendo con una ricetta di cui non si era magari a conoscenza o che non si aveva mai assaggiato, senza andare tanto lontano... quasi come cercare "un po' d'Africa in giardino fra l'oleandro e il baobab" come dice il buon Paolo Conte!
Io e Giorgia, durante la nostra ventennale esperienza nella ristorazione, abbiamo viaggiato abbastanza qui in Europa e Italia, non mete esotiche e lontanissime, magari solo dei brevi week-end dietro l'angolo, ma vissuti sempre intensamente e fermandoci ogni volta si presentava l'occasione di conoscere meglio i vini e i prodotti del territorio o di provare qualcosa di nuovo e di insolito. Chiaro, si partiva magari di notte appena si finiva di lavorare e, giunti a destinazione, il giorno dopo, si facevano stradine di campagna nel Chianti o le vie meno trafficate di Parigi, per scoprire il locale frequentato solo dagli autoctoni e, fra gli sguardi incuriositi del gestore, provare dei manicaretti davvero particolari o dei prodotti mai più sentiti nominare, se non dai nonni...


Da qui ci siamo ispirati partendo dai bistrot francesi, dalle stoffe provenzali e da tutti i nostri giri in Francia, da Parigi alla Provenza e, perché no, dalla Corsica alla Bretagna. E perché non mettere anche un po' di bellissime ceramiche di Caltagirone sul bancone e andare a cercare i salumi che nonna Giuditta ci portava dal Friuli? E il cicchetto di Treviso? ...E la tapas spagnola? Ma le vecchie piole di Torino che fine hanno fatto??? Perché non ripartiamo col nostro viaggio eno-gastronomico riscoprendo anche la cucina tradizionale e l'ambiente della piola torinese? E poi, perché chiamarlo bistrot? In fondo non è la versione dei cugini d'oltralpe delle nostre piole? Una curiosità: il nome potrebbe derivare dai tempi dell'occupazione russa di Parigi (1814 - 1818). Al tempo i soldati russi, che temevano di essere sorpresi dagli ufficiali a bere alcolici nei locali di Parigi, dicevano spesso bouistro/bystro, "rapidamente, rapidamente!" (fonte: wikipedia).
Da noi però è un po' come a casa propria, o meglio come quando si è ospiti graditi a casa di un amico o in un accogliente agriturismo, o in uno chambre d'hotes o in un bed & breakfast...

Dicono di noi...
Vuoi mangiare a Torino centro in un ristorante trattoria tipico e particolare? Vieni a trovarci!

Via Piave, 5/d - Torino - tel. 339-3247746